Scrivo ep. 11 – Massimiliano Ambesi

Pubblicato da sopra Marzo 25, 2019

Come già detto, le voci che narrano lo sport esercitano un fascino incredibile su di me. Se poi si parla di chi non fa telecronaca, ma racconta storie ed emozioni, allora il connubio è perfetto e merita tutta la mia, e la vostra, attenzione. Tutto in una mattina, anzi in mezzora, di una giornata soleggiata

Come già detto, le voci che narrano lo sport esercitano un fascino incredibile su di me. Se poi si parla di chi non fa telecronaca, ma racconta storie ed emozioni, allora il connubio è perfetto e merita tutta la mia, e la vostra, attenzione. Tutto in una mattina, anzi in mezzora, di una giornata soleggiata a Milano, io, Massimiliano, la telecamera e un filo di vento. E tante emozioni e concetti, non per forza in ordine logico.

Faccio sintesi.

Massimiliano scrive pochissimo, a detta sua. L’intervista la facciamo in uno skate park (non si vede perchè con un cielo così oggi sembrava di essere in montagna) e per uno che ha iniziato pattinando credo sia, a Milano, un posto interessante. Io non ho preparato le domande (Come al solito) e arrivando a Milano ho avuto il terrore di avere tutte le batterie scariche (Come al solito). E poi i social, i tecnicismi, le emozioni e tanto altro in una mezzora piacevole con la voce degli sport invernali da tempo immemore.

Se lo avete conosciuto solo per l’exploit insieme a Puppo ai mondiali di Biathlon vi siete persi almeno altre centinaia di emozioni come quelle. Non si parla solo di Biathlon, ma di pattinaggio, salto con gli sci etc etc.

P.s. Sono tentato, su suo suggerimento, di mettere tutta l’intera chiacchierata

P.p.s Come al solito mio cugino mi ha chiesto di farmi un selfie e come al solito è rimasto a bocca asciutta nonostante sia un suo fan sfegatato